Livido

Fuoritema

mercoledì 8 luglio 2026

ore 19

EVENTO GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE

ELIANA ROTELLA E COMPAGNIA CORPORA

Livido

Restituzione della residenza

Nello splendido retiro sulle colline di Urbino opera dell’architetto Giancarlo De Carlo, il festival UTU, Riccione Teatro e Fondazione Ca’ Romanino ospitano una residenza creativa per la drammaturgia destinata ai finalisti del Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” per autori under 30.

La residenza nasce per dare uno spazio di libertà aristica alle nuove generazioni di autori teatrali, senza vincoli di produzione né di restituzione del lavoro.

Ospiti di quest’anno saranno Eliana Rotella (finalista Premio Tondelli 2021 e 2023) e Compagnia Corpora che saranno impegnati sul progetto “Livido” testo vincitore Biennale College Teatro 2023 per la drammaturgia under 40.

“Avete presente quando vi trovate addosso un livido e non vi ricordate come ve lo siete fatto? Questa è una storia di cui non si riesce a ricostruire l’inizio, di cui è rimasto solo un segno. Momentaneo. Una storia che ha al centro un vuoto di memoria. Come si fa a raccontare un trauma di cui non si ha ricordo?

Sul palco, le ombre nere di un incendio. È un lascito, un’eredità anonima. Sembra non si entri lì dentro da molto tempo. Il fuoco ha risparmiato i contorni squadrati di una finestra, sullo sfondo. Le imposte sono chiuse. C’è una lingua di edera che entra tra le fessure delle persiane. In scena Eco, Narciso e, tra loro, Ovidio. Ovidio è il nome dato a chi racconta la storia, una storia che ha vissuto davvero. Nel momento in cui parla, Ovidio crea la realtà scenica enunciandola, modificandola, riscrivendola. Gli accadimenti vengono incarnati, agiti, da Eco e Narciso. Eco nella piega del gomito, nel cavo cubitale, tra le vene, all’altezza dei prelievi, ha una macchia verde. Un livido enorme, accecante. Una gemma durissima incastonata nell’epidermide. Quando un livido è verde sono passati circa sei giorni dalla contusione. È il segnale dell’inizio del processo di guarigione. È del dopo che Ovidio vuole parlare. Della sopravvivenza, della ricostruzione. Degli infiniti modi che ci immaginiamo per rimanere in vita.”

Dal libretto di sala di Biennale College 2023

testo Eliana Rotella

con Eliana Rotella, Giacomo Lilliù e Alice Pagliaro

disegno sonoro Andrea Gianessi

produzione Compagnia Corpora

si ringraziano Riccione Teatro, Fondazione Ca’ Romanino, Fuoritema, Prof.ssa Tiziana Migliore e SCIE – Scuola della cancellatura di Emilio Isgrò

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