lunedì

1 LUGLIO 2019

CERIMONIA DI APERTURA

   Ore 18:00 

   Esedra del Teatro Sanzio

VIENI SU MARTE

   Ore 21:30 

   Collegio universitario “Tridente”

martedì

2 LUGLIO 2019

UTU SCUOLE E UNIVERSITÀ

I.I.S. “RAFFAELLO” – Urbino

Non credete a nessuno sopra i trent’anni

Liceo Classico “Stelluti” – Fabriano

Sei quadri da Caligola

   Ore 16:00 

   Giardino dell’asilo Valerio

FÀMASCHERE

Inaugurazione mostra

   Ore 17:00 

   Spazio Bernardi, via Mazzini

 BASTA CHE FUNZIONI

Gameplay

   Ore 17:30 

   Collegio Raffaello

ACQUASANTISSIMA

   Ore 21:30

   Piazza Duca Federico

mercoledì

3 LUGLIO 2019

UTU SCUOLE E UNIVERSITÀ

LICEO SCIENTIFICO E DELLE SCIENZE UMANE “LAURANA-BALDI” – Urbino

I Menecmi

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO

Aulularia

   Ore 16:00 

   Giardino dell’asilo Valerio

 BASTA CHE FUNZIONI

Gameplay

   Ore 17:30 

   Collegio Raffaello

 FIESTA

   Ore 21:30

   Piazza Duca Federico (itinerante)

venerdì

5 LUGLIO 2019

  “NEL NOME” DI ALESSANDRO ZACCURI

Presentazione del libro e incontro con l’autore

  Ore 18:00 

   Piazzetta di Palazzo Odasi

  SANDOKAN

   Ore 21:30 

   Piazza Duca Federico

  MAX COLLINI LEGGE L’INDIE 

  Ore 23:00 

   Via Mazzini

sabato

6 LUGLIO 2019

SEMI DI FUTURO

Terza lezione per giardinieri planetari

   Ore 18:00

   Orto botanico

IFIGENIA IN CARDIFF

  Ore 21:30

   Palazzo Gherardi (Ex tribunale)

domenica

7 LUGLIO 2019

ESPOSIZIONE DI MASCHERE IN CUOIO

Mostra degli esiti del laboratorio tenuto da Stefano Perocco di Meduna

  Dalle ore 10:00 alle ore 20:00

   Palazzo Viviani, via Battisti, 54

DI SEGNO, DI SOGNO, NEL LEGNO

Inaugurazione della mostra di Alberico Morena

  Ore 10:30 

   Casa natale di Raffaello

BALERHAUS

  Ore 21:30

   Piazza Duca Federico

Il Festival

 

Il festival Urbino Teatro Urbano nasce come sintesi di riflessioni e immaginari cresciuti nel corso degli ultimi anni di ricerca, formazione, collaborazioni editoriali e produzioni del Centro Teatrale Universitario Cesare Questa dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Si propone come Luogo, un raccoglitore d’idee rivolto all’ esterno.

Abbiamo pensato ad Urbino, città riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità come ad una naturale “città-sipario”, un “teatro a cielo aperto” all’interno dei cui spazi centrali o periferici, si possa sperimentare e rivivere l’idea di “città come cultura”, eredità diretta del pensiero comunale e rinascimentale di cui Urbino celebra la bellezza. Il punto di partenza del festival è l’ idea di patrimonio culturale come bene comune partecipato, terreno complesso di pratiche e identità molteplici. 

Urbino Teatro Urbano si pone così come retta semplice tra alcuni punti fermi: unisce l’esperienza artistica e creativa del teatro all’esperienza del teatro come luogo; in discontinuità e rottura con un contesto di mercato che spesso predilige la “temporaneità” di offerte culturali a senso unico, sceglie la contemporaneità senza tempo dello stile e del pensiero dei classici, aprendosi alla sperimentazione dei linguaggi; interroga e coinvolge metodi e intuizioni delle generazioni più giovani e a loro chiede di definire “teatro”, “città” e “contemporaneo”; attraverso reti e collaborazioni esistenti e sperimentali, disegna tracciati e mappe nuove tra chi agisce la città e nutre i “beni comuni” materiali e immateriali di cui Urbino è fertile terreno.

Questa seconda edizione è un esito ed è un inizio, foce di sguardi e foce di tempi: quelli della ricerca, attenta a preservare un’idea contemporanea di “classico”; quelli urbani, fatti di passaggi, transiti, storie e legami, botteghe eterogenee di pensiero. 

Urbino Teatro Urbano è inoltre un processo di interconnessione, una grandezza scalare misurata come rapporto variabile tra l’interno e l’esterno del mondo accademico. È la membrana porosa di filtro e di scambio che agisce tra il dinamismo degli ultimi anni di laboratori, pubblicazioni, incontri ed eventi organizzati nei teatri e nelle aule dal Centro Teatrale Universitario e il brulichio della piazza aperta.

Facendo leva sulla ricorrenza dell’Independence Day americano, giorno mediano di UTU, abbiamo dedicato la giornata del 4 luglio all’America, intesa come Altrove. Festival dentro al festival, l’idea di #IndependenceDayInUrbino nasce dall’esigenza di una riflessione che indagasse con sguardo critico il rapporto di forza che l’America esercita sulla nostra cultura europea e sul nostro immaginario. 

Dopo “L’America di John Steinbeck” della scorsa edizione, il tema di quest’anno sarà “Il Rinascimento di Harlem”. Da un’idea di Riccardo Conte (fondatore dell’Urbino Jazz Club), la giornata inizierà alle 17:30 con una tavola rotonda dal titolo “Rivoluzioni Culturali: il Rinascimento di Harlem“, un incontro-dibattito che metterà a confronto due fra le epoche che hanno maggiormente rivoluzionato il contesto culturale, artistico e sociale dell’intera storia umana, ovvero il Rinascimento Italiano ed il movimento chiamato Harlem RenaissanceInterverranno Luca Bragalini, musicologo e maggior studioso italiano di Harlem Renaissance e Antonio Corsaro, Docente del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. L’incontro vedrà un primo momento divulgativo, durante il quale verranno esposte da parte degli esperti le origini e gli sviluppi caratterizzanti i due movimenti, ed un secondo dedicato agli interventi e curiosità del pubblico.
Modera Riccardo Conte. Alle 19:00 aperitivo in via Mazzini (Valbona) dove potremo ascoltare Alex Fattori Duo proporci una libera rivisitazione jazz ispirata ad alcuni tra i maggiori artisti che hanno animato l’HR. Alle 21:30 appuntamento al nostro main stage di Piazza Duca Federico con Oscar De Summa e il suo spettacolo Soul Music.

H17:30
Piazzetta di Palazzo Odasi, via Valerio, 1 @Urbino Jazz Club
Tavola rotonda – RIVOLUZIONI CULTURALI: IL RINASCIMENTO DI HARLEM 

H19:00
Via Mazzini
APERITIVO A VALBONA + ALEX FATTORI DUO LIVE

H21:30
Piazza Duca Federico
Oscar De Summa SOUL MUSIC

INDEPENDENCE DAY > Progetto grafico: Giovanni Murolo – Artwork: Maria Chiara Moro 

Costruzione della maschera in cuoio

 Stefano Perocco di Meduna, mascheraio e scenografo, allievo di Donato Sartori. Ha realizzato maschere per spettacoli di Peter Brook, Michel Bayar, Leo de Berardinis, Carlo Boso. Tiene corsi, mostre, seminari in tutto il mondo.

Dal 1 al 7 luglio 2019
  Laboratori di ceramica di Palazzo Viviani, via Battisti 54

Dieci allievi dell’Accademia di Belle Arti di Urbino e cinque giovani artigiani provenienti da tutta Italia saranno “a bottega” da Stefano Perocco di Meduna, uno dei maggiori maestri mascherai, per uno stage di 60 ore. Dopo una prima impostazione teorica sull’uso della maschera e sul suo ruolo nelle dinamiche del teatro antico, moderno e contemporaneo, gli allievi saranno guidati nella costruzione di maschere in cuoio della Commedia dell’Arte, il teatro comico rinascimentale.

I risultati del loro lavoro saranno in mostra al pubblico nella stessa sede di Palazzo Viviani dalle 17:00 alle 20:00 di domenica 7 luglio.

Con il sostegno di Accademia Raffaello

BENVEDERE: laboratorio di visione

6 luglio 2019, dalle 15:30
  Palazzo Odasi, Orto Botanico, Palazzo Gherardi

 

La Casa dello Spettatore è innanzitutto, semplicemente, una casa: un luogo accogliente dove il pubblico può trovarsi e, in qualche modo, ritrovarsi nella sua identità di spettatore, ossia di protagonista ineludibile (troppo spesso ignorato) dello spettacolo. Perché non solo senza spettatore non esiste spettacolo, ma la sua stessa vita si deve alla memoria tenace degli spettatori che lo fanno sopravvivere e durare nel tempo, nutrendo la quotidianità dell’esistenza.

Per UTU19, la Casa dello Spettatore ha ideato “BENVEDERE”, un laboratorio di formazione alla visione, riservato a 9 spettatori. I partecipanti, sotto la guida esperta di Giorgio Testa, verranno accompagnati in un originale percorso di ricerca dentro i temi e i linguaggi della scena. Il “laboratorio di visione” avrà come riferimento i due spettacoli del 6 luglio: Semi di futuro. Terza lezione per giardinieri planetari di Lorenza Zambon (Orto botanico) e Ifigenia in Cardiff di Teatro di Dioniso (Palazzo Gherardi). Proprio in virtù degli intenti di UTU , i luoghi di visione avranno un valore centrale: il “dove” vedere sarà oggetto di lavoro, non mera cornice suggestiva.

Iscrizioni

Il laboratorio è gratuito. Per iscriversi occorre inviare una mail a info@urbinoteatrourbano.it entro e non oltre il 30 giugno 2019.

 

UTU scuole e università

 2 e 3 luglio 2019, ore 16:00
  Giardino dell’asilo Valerio, via Valerio

 

Il 2 e 3 luglio, all’ombra del platano secolare di via Valerio, i ragazzi delle scuole superiori e dell’università vengono chiamati a sperimentare insieme il “gioco del teatro” in un momento del festival interamente dedicato a loro, coordinato da docenti di liceo e professionisti del teatro. UTU scuole e università ha lo scopo di valorizzare e mettere a contatto alcune esperienze significative di formazione teatrale del territorio marchigiano attraverso brevi performance – esito dei percorsi di formazione annuali -, momenti di confronto sulla propria esperienza teatrale, un gioco di improvvisazione creato da Tea Bruno (Basta che funzioni) e la visione guidata degli spettacoli serali. 

martedì 2 luglio, ore 16:00
I.I.S. “Raffaello” (Urbino), Non credete a nessuno sopra i trent’anni 
Liceo Classico “F. Stelluti” (Fabriano), Sei quadri da Caligola
 
mercoledì 3 luglio, ore 16:00
Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “Laurana Baldi” (Urbino), I Menecmi
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Aulularia

FàMaschere. Mostra di maschere in cuoio

 Inaugurazione 2 luglio 2019, ore 17:00
  Spazio Bernardi, via Mazzini

 

“Dai più semplici e comuni dei materiali quali argilla, cuoio, cere e colle si inizia un viaggio nella materia alla ricerca di una struttura, frutto dell’immaginazione. La costruzione di una maschera è un viaggio tra arte e artigianato che va a sondare binomi quali anima e corpo, forma e sostanza. Grande importanza ha l’utilizzo del cuoio che noi chiamiamo “seconda pelle”, un rispetto al materiale dovuto sia al sacrificio dell’animale sia all’essere vivente che si rianima in un rapporto simbiotico con l’uomo.
La tecnica è antica, quella della battitura dei maschereri che già nel 1400 venivano citati all’interno delle botteghe o scole grandi veneziane e che nell’arco di due secoli si diffusero in tutta Italia e Europa. Cuoio bagnato asciugato su calco a forza di braccia e mani che impugnano il più semplice degli attrezzi , un legno di bosso. Cere colorate con aniline e spezie concludono il manufatto che guarda alla realtà contemporanea strizzando l’occhio al passato.”

FàMaschere è Alessandra Ceccarelli e Federico Gargagliano, artigiani urbinati della maschera

 

BASTA CHE FUNZIONI

GAMEPLAY | Vieni a provare il gioco! Fai la tua partita a BASTA CHE FUNZIONI

 2 e 3 luglio 2019, dalle 17:30
  Collegio Raffaello

 

APERTURA DELL’HUB | Vieni a scoprire tutti i segreti del gioco!

 3-7 luglio 2019, dalle 17:00 alle 20:00
  Spazio Bernardi, via Mazzini

BASTA CHE FUNZIONI è un gioco da tavolo d’improvvisazione teatrale. 
Lo scopo del gioco è improvvisare in coppia in base alle carte pescate (personaggio, qualità, finale). Gli attori devono cercare di fare indovinare il contenuto delle proprie carte, rispettando il tema scelto tra quelli inventati e proposti anonimamente dagli altri giocatori (ad esempio “in coda ai bagni pubblici” o “in un ospedale psichiatrico”). Improvvisare è un’attività estremamente divertente e coinvolgente. Può essere praticata da tutti grazie alle linee guida del gioco. Alla fine… basta che funzioni!

Biglietti

Intero 8€ / Ridotto 5 €

Riduzioni: under 18€, iscritti UNIURB, ABA, ISIA, soci FAI, possessori di Marche Cultura Card

Posto unico non numerato. In caso di pioggia gli spettacoli si terranno al Teatro Sanzio

 

Vendita serale

Apertura biglietteria un’ora e mezza prima dell’inizio degli spettacoli nelle rispettive sedi

On-line

www.vivaticket.it

On-line e nelle rivendite vivaticket è applicato un diritto di prevendita

 

Abbonamento

5€/spettacolo a chi acquisterà il carnet di tutti gli spettacoli del festival (non cumulabile con altre promozioni). Per abbonamenti info@urbinoteatrourbano.it

 

Info

+39 333 899 6348 – info@urbinoteatrourbano.it

Gli spettacoli, le date, gli orari potrebbero subire variazioni

Chi siamo

Direzione artistica

Michele Pagliaroni

 

Direzione generale

Monica Bravi

 

Direzione organizzativa

Paola Ricci

 

Segreteria organizzativa

Francesco Mutignani

 

Ufficio stampa

Marina Saraceno

 

Direzione tecnica

Francesco Mentonelli

 

Comunicazione

Giulia Ciancaglini

 

Fotografa

Cristina Pergolini

 

Coordinamento dei volontari

Gaetano Ventriglia

Grafici

UTU > Danilo “Sailor Danny” Mancini

INDEPENDENCE DAY > Progetto grafico: Giovanni Murolo – Artwork: Maria Chiara Moro 

LOGO > Alessandro Lanfrancotti, Tommaso Anceschi

 

 

 

 

Contatti

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